

Fuori i nomi!!! (un po' di propaganda)
khalas, di fronte all'incredibile mattanza di Gaza e ai micragnosi interessi di chi divide le forze di mobilitazione nazionale (Roma 18 Novembre), non senza amarezza boicotta la manifestazione del 18 Novembre a Milano e invita tutti a boicottare queste merde:
Tavola della pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Action for Peace, Articolo 21, Consulta provinciale della pace (Milano), Coordinamento “La pace in Comune” (Milano), Arci, Acli, Agesci, Cgil, Cisl, Beati i Costruttori di pace, Cipsi, Volontari nel Mondo Focsiv, Legambiente, Libera, Associazione per la Pace, Banca Etica, Ics, Emmaus Italia, Manitese, Pax Christi, Centro per la pace Forlì-Cesena, Peacelink, Lega per i Diritti e la Liberazione dei Popoli, Forum Trentino per la Pace, Cnca-Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza, Movimento Federalista Europeo.
Costoro, quando non in malafede, mentono e/o mentono a se stessi.
Costoro "dimenticano" di inserire, nel programma, l'unica richiesta sensata di una manifestazione in Italia per la questione Mediorientale - una questione politica (nella reale accezione del termine) che va combattuta con mezzi politici - ovvero, nello specifico:
la revoca immediata dell’accordo di cooperazione militare Italia-Israele
Nei sei punti di programma della manifestazione quest'unica risposta politica all'operato di Israele è assente: si parla di "trasferire la sede dell'ONU a Gerusalemme" facendo contemporaneamente appello alla realtà e realizzabilità delle richieste. Non credendo più alle favole che vogliono dipingere come ingenue le persone chiaramente in malafede, khalas vi invita a rinunciare al dialogo con questi soggetti.